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Investire nelle imprese europee che limitano le emissioni di CO2: zoom sull'indice Low Carbon 100 Europe PAB®

Investire nelle imprese europee che limitano le emissioni di CO2: zoom sull’indice Low Carbon 100 Europe PAB®

Siamo convinti che, per essere sostenibile, la crescita economica debba diventare a basse emissioni di carbonio, rispettosa dell’ambiente e inclusiva. Le attività di gestione indicizzata, sensibili alle sfide connesse alla transizione energetica e al rispetto dell’ambiente, sviluppano a ritmo costante nuove soluzioni d’investimento. Proprio per rispondere alle attese di investitori professionali e privati, BNP Paribas Asset Management amplia regolarmente la sua gamma di ETF* attraverso la selezione rigorosa di indici tematici costruiti secondo criteri ESG**. Tenendo sempre le dovute distanze dalle mode del momento, nel presente articolo esaminiamo la tematica delle basse emissioni di carbonio.

Lanciato nel 2008 da Euronext, l’indice Low Carbon 100 Europe PAB® riflette la performance di 100 imprese europee virtuose in materia di emissioni di carbonio all’interno del proprio settore.

Convinti di questa tematica ambientale e del suo approccio “best-in-class” che seleziona solo i migliori operatori in ogni settore di attività, BNP Paribas Asset Management è stato il primo gestore di attivi europeo a lanciare un ETF con l’obiettivo di  replicare  sia al rialzo che al ribasso, escluse le spese di gestione, la performance di questo indice a basse emissioni di carbonio.

Costruzione dell’indice  

L’indice Low Carbon 100 Europe PAB® è composto da 100 azioni europee selezionate secondo criteri di responsabilità ambientale, sociale e di governance (ESG), in base principalmente al loro rating climatico. Tale indice esclude le società oggetto di gravi controversie in relazione ai principi del Patto mondiale delle Nazioni Unite, le imprese appartenenti ai settori del tabacco, delle attrezzature e dei servizi petroliferi, nonché le imprese che svolgono attività legate ai combustibili fossili, alle armi non convenzionali o che sono oggetto di importanti contenziosi su temi ambientali, sociali e di governance.  

Nell’ambito di un universo di azioni europee, Euronext[1] considera le 85-90 imprese più virtuose in termini di emissioni di CO2 nei rispettivi settori. A tale selezione, Euronext aggiunge fino a 15 imprese la cui attività principale è legata alla transizione energetica e il cui fatturato proviene per almeno il 50% da tecnologie a basse emissioni di carbonio (energie rinnovabili o efficienza energetica).

Una metodologia correlata alle sfide del riscaldamento globale

Nel giugno 2020, la composizione dell’indice “Low Carbon 100 Europe PAB®” è stata rivista e allineata con i precetti dell’Accordo di Parigi sul clima. L’indice è diventato Euronext Low Carbon 100 Europe PAB®. Gli indici PAB (“Paris Aligned Benchmark”) rispondono a regole e obiettivi ambientali precisi: allinearsi con l’accordo di Parigi e quindi limitare il riscaldamento globale a 1,5°C. In pratica, ciò impone obblighi per l’esclusione delle energie fossili (carbone, petrolio, gas naturale) e comporta una riduzione dell’intensità di carbonio del 50% dell’indice rispetto all’universo di investimento iniziale, nonché un’ulteriore diminuzione dell’intensità di carbonio del portafoglio pari ad almeno il 7% annuo.  

BNP Paribas AM ha di recente declinato altre due versioni: su un universo di investimenti azionari internazionali (indice Low Carbon 300 World PAB®) e su un universo azionario dell’eurozona (indice Low Carbon 100 Eurozone PAB®).

Questi indici a basse emissioni di carbonio si distinguono dagli omologhi nella loro categoria in quanto non rispondono unicamente a considerazioni ambientali, ma tengono anche conto delle dimensioni sociali e di governance, escludendo i titoli con i rating più bassi nel relativo settore.

Insieme a noi, diventa investitore sostenibile in un mondo che cambia.

* ETF = fondo indicizzato quotato in borsa

** ESG: criteri ambientali, sociali e di governance

[1] Euronext è la principale piazza borsistica dell’eurozona


Non è fornita alcuna garanzia circa la validità di alcuni filtri in qualsiasi momento, in particolare per quanto riguarda il mantenimento dell’impronta di carbonio tra due ribilanciamenti. Ulteriori informazioni riguardanti l’indice, la composizione, il calcolo, la metodologia e le regole di monitoraggio e di ribilanciamento periodici sono disponibili sul sito www.euronext.com.

Gli investimenti realizzati nel fondo sono esposti alle oscillazioni del mercato e ai rischi inerenti agli investimenti in valori mobiliari. Il valore degli investimenti e i proventi generati possono registrare sia un incremento sia un calo, e vi è la possibilità che gli investitori non recuperino integralmente il proprio investimento. I fondi descritti presentano un rischio di perdita del capitale. Per una definizione e una descrizione più complete dei rischi, si rimanda al prospetto informativo e al KIID dei fondi. Prima di effettuare la sottoscrizione, leggere la versione più recente del prospetto informativo e del KIID disponibili gratuitamente sul nostro sito www.easy.bnpparibas.it.

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