BNP AM

L’investimento sostenibile per un mondo che cambia

BNPPAM arricchisce ulteriormente la gamma di ETF tematici e sostenibili quotati su Borsa Italiana

BNP Paribas Asset Management (“BNPP AM”) annuncia la quotazione in data odierna su Borsa Italiana di 5 nuovi ETF ESG: quattro dei nuovi strumenti affrontano temi di grande attualità nel panorama degli investimenti, mentre il quinto amplia l’offerta di ETF “low carbon”, comparto nel quale BNPP AM è stata pioniera, lanciando il primo fondo indicizzato nel 2008.

I quattro ETF di natura tematica si concentrano sulla tecnologia medica (“med tech”), sull’economia sostenibile dell’idrogeno verde, sul comparto immobiliare “green” e sulle obbligazioni sostenibili; il quinto applica l’approccio “low carbon” – inaugurato nel 2008 con il lancio del fondo BNP Paribas Easy Low Carbon 100 Europe – alle società operanti nel più ristretto perimetro della zona Euro. Questi fondi integrano una gamma che già include strumenti incentrati sull’economia circolare, sulla blue economy e sulle infrastrutture per lo sviluppo sostenibile. Più in dettaglio:

  • BNP Paribas Easy ECPI Global ESG Med Tech replica l’indice ECPI Global ESG Medical Tech, che seleziona i 50 titoli globali più attivi nell’ambito della tecnologia medica sostenibile, la quale include biotecnologia, strumenti e servizi di scienze della vita, attrezzature, forniture e tecnologia sanitaria.
  • BNP Paribas Easy ECPI Global ESG Hydrogen Economy replica l’indice ECPI Global ESG Hydrogen Economy, volto a offrire agli investitori un’esposizione alle società più attive nell’economia sostenibile dell’idrogeno verde.
  • BNP Paribas Easy JPM ESG Green Social & Sustainability IG EUR Bond replica l’indice JP Morgan ESG Green, Social, & Sustainability IG EUR Bond, composto da obbligazioni denominate in euro, destinate a finanziare attività nel campo ambientale, sociale o in una combinazione dei due.
  • BNP Paribas Easy FTSE EPRA Nareit Global Developed Green CTB replica l’indice FTSE EPRA Nareit Developed Green EU CTB (NTR), composto da emittenti quotati appartenenti al settore immobiliare e REITS che vantano un alto livello di sostenibilità in termini di impatto ambientale e mirano a rispettare gli obiettivi dei Climate Transition Benchmark (CTB) in termini di riduzione dell’intensità carbonio rispetto all’universo di investimento.
  • BNP Paribas Easy Low Carbon 100 Eurozone PAB replica l’indice Euronext Low Carbon 100 Eurozone PAB (NTR), che offre esposizione ad aziende dell’Eurozona selezionate in base ai rischi e alle opportunità associate alla transizione climatica, mirando nel contempo, a rispettare gli obiettivi degli indici “Paris Aligned” (PAB) in termini di riduzione dell’intensità di carbonio.

Sabrina Principi, Head of Business Development ETF & Index Solutions – South Europe ha commentato:

“Queste nuove quotazioni testimoniano la forte attenzione di BNP Paribas Asset Management al mercato italiano, che occupa un ruolo primario nella strategia di sviluppo della gamma di prodotti indicizzati. Allo stesso tempo, il carattere sostenibile e tematico degli strumenti portati in quotazione è un’ulteriore conferma della volontà di riaffermare la nostra leadership in questo campo, permettendo ai nostri clienti di beneficiare di un continuo processo di innovazione dell’offerta in linea con l’evoluzione regolamentare in materia di sostenibilità.”

ETF nameISIN codeSRRI*OCR**SFDR***
BNP Paribas Easy Low Carbon 100 Eurozone PAB UCITS ETFLU21944482675309
BNP Paribas Easy ECPI Global ESG Med Tech UCITS ETFLU23654574106308
BNP Paribas Easy ECPI Global ESG Hydrogen UCITS ETFLU23654581456309
BNP Paribas Easy FTSE EPRA/NAREIT Global Developed Green CTB UCITS ETFLU23654589056409
BNP Paribas Easy JPM ESG Green Social & Sustainability IG EUR Bond UCITS ETFLU23654588143259

*L’indicatore di rischio sintetico è determinato su una scala compresa tra 1 e 7 (7 il livello di rischio più elevato). È calcolato periodicamente e può pertanto variare nel tempo. Si raccomanda una regolare consultazione del KIID della SICAV.
** Il valore delle spese correnti si basa su una stima delle commissioni massime che verranno applicate.
***SFDR: Sustainable Finance Disclosures Regulation. Regolamento 2019/2088 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari.

Gli investimenti sono soggetti alle oscillazioni del mercato e ai rischi connessi agli investimenti in titoli. Il valore degli investimenti e il rendimento da essi generato possono aumentare o diminuire ed è possibile che gli investitori non recuperino l'importo originariamente investito, poiché le strategie descritte sono a rischio di perdita del capitale. Non vi è alcuna garanzia che l'obiettivo di performance sarà raggiunto. La performance o i risultati ottenuti nel passato non sono indicativi delle performance attuali o future.

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